di Saverio Marchese
ARCISATE - Nona vittoria stagionale per la Virtus Arcisate, la sesta tra le mura amiche, che si impone senza particolari problemi sul fanalino di coda Basket Sacro Monte, nonostante un avvio un po' contratto. Senza capitan Miglierina, Coach Spelta inizia la gara inserendo al suo posto Marchese nel collaudato starting five con Marcassa, Bettinelli, Rizzolo (capitano per l'occasione) e Comunetti. Virtus che parte subito in vantaggio con un inizio bruciante in difesa dove provoca subito qualche palla persa avversaria trovando così punti facili in contropiede. Ma è il #8 avversario Bertin l'uomo del primo quarto: grazie ad una serie di canestri consecutivi (11 dei suoi 16 punti arrivano nei primi 10 minuti) permette ai suoi di prendere la testa della gara e di non lasciarla più fino alla sirena conclusiva del primo quarto. Sotto di una lunghezza (18-19), nel 2° quarto Coach Spelta decide di cambiare le carte in tavola passando ad una fruttuosa zona 2-3, la quale permette di acquisire un discreto vantaggio sull'avversario (sarà +7 a metà partita) sfruttando ancora una volta le ripartenze veloci di Marchese (gioco da 3 punti in contropiede), che serve in end-zone il "corridore" Mizia (nella foto a fianco), il quale trova una tripla e soluzioni facili da sotto. Al rientro dagli spogliatoi, con la partita che è stata bene o male incanalata sui giusti binari, da segnalare anche l'esordio stagionale in maglia Virtus di Sinigaglia (guardia classe '73, da subito preziosa in fase difensiva) in una terza frazione in cui sono i giovani a guidare l'attacco biancorosso (14 dei 16 punti del quarto arrivano da loro con Bettinelli e Resteghini sugli scudi), nonostante gli ospiti cerchino di rimanere in partita aggrappati alle soluzioni sotto canestro del loro centro-boa Galbiati (48-39 per i locali a dieci minuti dal termine). Nell'ultimo quarto però, la stanchezza dovuta alla panchina corta (solo 8 elementi effettivamente a referto) si fa sentire tra le fila degli ospiti, i quali subiscono un parziale di 23-7 guidato da un magistrale Marcassa che monetizza dalla lunetta (top scorer della gara con 17 punti e 9/10 ai liberi contro la sua ex-squadra) e da un Bettinelli che, in pieno clima garbage time, porta il suo bottino conclusivo a 15 punti. E sull'ultimissima azione va a sfiorare il canestro in contropiede in campo aperto anche Sinigaglia, il quale si "mangia" una facile conclusione da sotto da solo a 2'' dalla fine. Virtus che conferma la seconda piazza alla spalle di un Lonate quasi matematicamente in Promozione, portandosi a 4 punti di vantaggio sulla terza, ovvero Daverio, squadra che incontrerà in trasferta nella prossima partita, potendo vantare anche il +6 del match d'andata come eventuale differenza canestri in caso di arrivo a pari punti.
VIRTUS ARCISATE-BASKET SACRO MONTE 71-46 (18-19, 32-25, 48-39)
VIRTUS: Marchese 7, Marcassa 17, Mizia 5, Resteghini 7, Sinigaglia, Comunetti 7, Rizzolo 8, Riccio 2, Bettinelli 15, Toniolo 3. All.: Spelta.
S. MONTE: Romano A. 4, Mazzei N.e., Zanzi, Giovannini 3, Bertin 16, Macchi 11, Bellorini N.e., Pietrobelli, Galbiati 11, Romano S. 1.
domenica 25 aprile 2010
sabato 17 aprile 2010
12) 16.04.10, Pall. Hydra Varese-Virtus Arcisate 66-67
di Saverio Marchese
VARESE - La Virtus risponde prontamente alla debacle di settimana scorsa in casa dello Sporting imponendosi, nonostante la pioggia di triple avversaria, sul campo molto ostico della Pall. Hydra Varese. Con Marcassa "stoppato" dalla ... marmitta (persa lungo la strada per la palestra, arriva a Bizzozero a partita iniziata da poco per via del giustificato ritorno a casa e cambio di macchina), Coach Spelta affida dunque la cabina di regia a Marchese, il quale guida con una partenza a razzo il break iniziale (4-14 per i biancorossi), sia con soluzioni personali sia sfruttando egregiamente le folate offensive di Miglierina e Bettinelli e il tiro dalla media di un Rizzolo sempre molto preciso da quella distanza. Tuttavia, il finale di quarto è targato Hydra che, con le tre triple nel 1°quarto di Franz Vecchiè (11 dei suoi 20 punti arrivano nel solo 1°quarto), mette la freccia del sorpasso chiudendo sul 25-20 il primo quarto. Il secondo parziale è invece dominato dalle difese che producono un punteggio molto basso: è infatti 11 a 12 il parziale dei secondi dieci minuti in cui la Virtus è spinta dai punti di Bettinelli e Marcassa oltre che ad un libero a segno del centro titolare. Da segnalare, sempre nel secondo parziale, il rientro in campo dopo quasi un mese di stop di un positivo Toniolo (out dalla partita con Bobbiate) e l'infortunio alla caviglia per Nardello che lo escluderà dal resto della gara. I biancorossi rientrano in campo sul -4 di metà partita optando per una zona 2-3 (si riforma il tandem avanzato Marchese-Toniolo) che tiene bene il campo e riesce a colmare del tutto il gap con l'avversario, ma ancora una volta nella seconda parte del terzo periodo è la precisione al tiro dalla lunga distanza del #10 Rago e ancora il #20 F. Vecchiè (7 delle 8 triple a segno dell'Hydra in questa partita arrivano da questi due giocatori) che fa la differenza e permette ai varesini di riportarsi su un importante +5 del 30'. Ma nell'ultimo quarto è in scena il Bettinelli-show: l'ala classe '88 di scuola Valceresio guida i suoi alla rimonta grazie ad una serie di canestri dal peso specifico uno più grande dell'altro (per lui high stagionale con 26 punti mostrando una ritrovata confidenza e sicurezza nei suoi mezzi) sempre ben supportato con costanza per tutta la gara da Marchese, "suo" play di lunga data. Partita che arriva così agli sgoccioli su un ritrovato equilibrio nel punteggio con i locali in bonus e con la Virtus ancora con un fallo da spendere. Ed è proprio grazie al bonus avversario e alla freddezza ai liberi di capitan Miglierina (6 a segno nel finali) che la Virtus prende game, set and match: il 2/2 di Miglierina a 13 secondi dalla fine è decisivo per sorpassare l'Hydra e sul ribaltimento di fronte la Virtus (mostrando finalmente un'ottima gestione di un finale) spende il suo fallo "rimasto" prima del bonus con Marchese, lasciando ai varesini solamente una rimessa da metà campo a 4 secondi dalla fine che si risolve in un nulla di fatto: il tiro forzato da parecchio lontano non arriva nemmeno al tabellone.
PALL. HYDRA VARESE - VIRTUS ARCISATE 66-67 (25-20, 36-32, 54-49)
HYDRA: Selle 6, Carlesso 6, De Palma 9, Rago 18, Catalani, Giamberini 7, Rega N.e., Praderio, Carcano, Vecchiè F. 20. All./Gioc.: Rega.
VIRTUS: Marchese 6, Marcassa 5, Mongelli, Resteghini, Miglierina 20, Comunetti 4, Rizzolo 4, Bettinelli 26, Nardello, Toniolo 2. All.: Spelta.
VARESE - La Virtus risponde prontamente alla debacle di settimana scorsa in casa dello Sporting imponendosi, nonostante la pioggia di triple avversaria, sul campo molto ostico della Pall. Hydra Varese. Con Marcassa "stoppato" dalla ... marmitta (persa lungo la strada per la palestra, arriva a Bizzozero a partita iniziata da poco per via del giustificato ritorno a casa e cambio di macchina), Coach Spelta affida dunque la cabina di regia a Marchese, il quale guida con una partenza a razzo il break iniziale (4-14 per i biancorossi), sia con soluzioni personali sia sfruttando egregiamente le folate offensive di Miglierina e Bettinelli e il tiro dalla media di un Rizzolo sempre molto preciso da quella distanza. Tuttavia, il finale di quarto è targato Hydra che, con le tre triple nel 1°quarto di Franz Vecchiè (11 dei suoi 20 punti arrivano nel solo 1°quarto), mette la freccia del sorpasso chiudendo sul 25-20 il primo quarto. Il secondo parziale è invece dominato dalle difese che producono un punteggio molto basso: è infatti 11 a 12 il parziale dei secondi dieci minuti in cui la Virtus è spinta dai punti di Bettinelli e Marcassa oltre che ad un libero a segno del centro titolare. Da segnalare, sempre nel secondo parziale, il rientro in campo dopo quasi un mese di stop di un positivo Toniolo (out dalla partita con Bobbiate) e l'infortunio alla caviglia per Nardello che lo escluderà dal resto della gara. I biancorossi rientrano in campo sul -4 di metà partita optando per una zona 2-3 (si riforma il tandem avanzato Marchese-Toniolo) che tiene bene il campo e riesce a colmare del tutto il gap con l'avversario, ma ancora una volta nella seconda parte del terzo periodo è la precisione al tiro dalla lunga distanza del #10 Rago e ancora il #20 F. Vecchiè (7 delle 8 triple a segno dell'Hydra in questa partita arrivano da questi due giocatori) che fa la differenza e permette ai varesini di riportarsi su un importante +5 del 30'. Ma nell'ultimo quarto è in scena il Bettinelli-show: l'ala classe '88 di scuola Valceresio guida i suoi alla rimonta grazie ad una serie di canestri dal peso specifico uno più grande dell'altro (per lui high stagionale con 26 punti mostrando una ritrovata confidenza e sicurezza nei suoi mezzi) sempre ben supportato con costanza per tutta la gara da Marchese, "suo" play di lunga data. Partita che arriva così agli sgoccioli su un ritrovato equilibrio nel punteggio con i locali in bonus e con la Virtus ancora con un fallo da spendere. Ed è proprio grazie al bonus avversario e alla freddezza ai liberi di capitan Miglierina (6 a segno nel finali) che la Virtus prende game, set and match: il 2/2 di Miglierina a 13 secondi dalla fine è decisivo per sorpassare l'Hydra e sul ribaltimento di fronte la Virtus (mostrando finalmente un'ottima gestione di un finale) spende il suo fallo "rimasto" prima del bonus con Marchese, lasciando ai varesini solamente una rimessa da metà campo a 4 secondi dalla fine che si risolve in un nulla di fatto: il tiro forzato da parecchio lontano non arriva nemmeno al tabellone.
PALL. HYDRA VARESE - VIRTUS ARCISATE 66-67 (25-20, 36-32, 54-49)
HYDRA: Selle 6, Carlesso 6, De Palma 9, Rago 18, Catalani, Giamberini 7, Rega N.e., Praderio, Carcano, Vecchiè F. 20. All./Gioc.: Rega.
VIRTUS: Marchese 6, Marcassa 5, Mongelli, Resteghini, Miglierina 20, Comunetti 4, Rizzolo 4, Bettinelli 26, Nardello, Toniolo 2. All.: Spelta.
sabato 10 aprile 2010
11) 09.04.10, Sporting Varese-Virtus Arcisate 54-53
di Saverio Marchese
VARESE - Virtus Arcisate che cade ancora nella trappola della XXV Aprile, questa volta contro lo Sporting Varese, seppur privo del suo uomo squadra Bulgheroni. Ed in effetti tutt'altra partita rispetto a quella con Bobbiate dove i biancorossi sono sempre stati sotto; questa volta la Virtus dopo un primo tempo di sostanziale parità, dilapida un vantaggio di ben dieci punti negli ultimi 4-5 minuti di gara, subendo la tripla decisiva a soli 10'' dalla fine e con il successivo tiro del contro-sorpasso sulla sirena preso da Miglierina che fa dentro-fuori nel ferro e poi esce. Finale-no in una partita in cui la Virtus, nonostante il vantaggio che aveva acquisito, ha giocato decocentrata e senza nessuna intensità agonistica (nella prima parte di gara anche 7 rimbalzi offensivi in fila per lo Sporting contro una 2-3 virtussina davvero molto statica). Coach Spelta si affida al solito collaudato quintetto base in un primo quarto dal punteggio molto basso in cui riesce a prendere solamente un punto di vantaggio (9-10) ad un avversario dall'età media molto alta, dalla panchina corta (8 effettivi per lo Sporting) e anche con qualche problema di spogliatoio al proprio interno. Non arriva nessuna sferzata significativa nel secondo quarto nonostante Spelta inserisca pian piano forze fresche in campo, permettendo a tutti gli uomini a referto l'entrata in campo nella prima parte di gara che si chiude sul 24 pari. Al rientro dagli spogliatoi rialzando leggermente l'intensità difensiva, la Virtus riesce a produrre una serie di buone azioni in profondità con Marchese che serve un Miglierina finora a secco (0 punti per lui nel primo quarto e 7 nel solo terzo quarto) e un Bettinelli che trova buone soluzioni vicino a canestro, le quali permettono uno strappo importante sull'avversario che proietta i biancorossi sul gestibile +8 di fine terzo quarto. Canovaccio che si ripete fino a metà dell'ultimo quarto quando una tripla di Marchese dà il massimo vantaggio agli arcisatesi (+10) e sembra chiudere di fatto il match. Tuttavia forse qualche cambio di troppo e una poco concebile gestione degli ultimi possessi (richiesta di aumentare il ritmo anzichè congelare il possesso nelle azioni offensive), oltre ai molteplici errori ai liberi di Marchese e Comunetti e ad un pizzico di sfortuna nel finale, permette ai locali di trovare con il #11 Fabbrini la tripla del sorpasso a 10 secondi dal termine sul -2 Sporting (51-53) e sul successivo ribaltamento di fronte, il sempre più rapido Molinari (match durato 1h e 10 minuti) non fischia un fallo netto su Resteghini che viene spintonato fuori sul lato lungo del campo (avrebbe avuto due liberi da tirare visto il bonus dello Sporting) e sulla rimessa finale la palla consegnata a capitan Miglierina si conclude con un forzato tiro dall'angolo che, come già detto sopra, dà solo l'illusione del nuovo contro-sorpasso.
Campionato chiuso al 100% con la più costante Lonate (11 vinte-0 perse) a +8 sulle dirette inseguitrici Arcisate e Daverio (7 vinte-4 perse), la quale non solo ha tutti gli scontri diretti a favore, ma trae vantaggio anche dal fatto che tutte le squadre che la seguono si mangiano punti importanti l'una con l'altra.
SPORTING VARESE - VIRTUS ARCISATE 54-53 (9-10, 24-24, 32-40)
SPORTING: Ossola 15, Medizza 2, Vaccalluzzo, Casazza 5, Fabbrini 12, Campanale 14, Medizza 6, Parodi, Ghielmi N.e. All./Gioc.: Ghielmi.
VIRTUS: Marchese 7, Marcassa, Mongelli, Resteghini 6, Miglierina 11, Mizia 5, Comunetti 8, Rizzolo 8, Bettinelli 8, Nardello. All.: Spelta.
VARESE - Virtus Arcisate che cade ancora nella trappola della XXV Aprile, questa volta contro lo Sporting Varese, seppur privo del suo uomo squadra Bulgheroni. Ed in effetti tutt'altra partita rispetto a quella con Bobbiate dove i biancorossi sono sempre stati sotto; questa volta la Virtus dopo un primo tempo di sostanziale parità, dilapida un vantaggio di ben dieci punti negli ultimi 4-5 minuti di gara, subendo la tripla decisiva a soli 10'' dalla fine e con il successivo tiro del contro-sorpasso sulla sirena preso da Miglierina che fa dentro-fuori nel ferro e poi esce. Finale-no in una partita in cui la Virtus, nonostante il vantaggio che aveva acquisito, ha giocato decocentrata e senza nessuna intensità agonistica (nella prima parte di gara anche 7 rimbalzi offensivi in fila per lo Sporting contro una 2-3 virtussina davvero molto statica). Coach Spelta si affida al solito collaudato quintetto base in un primo quarto dal punteggio molto basso in cui riesce a prendere solamente un punto di vantaggio (9-10) ad un avversario dall'età media molto alta, dalla panchina corta (8 effettivi per lo Sporting) e anche con qualche problema di spogliatoio al proprio interno. Non arriva nessuna sferzata significativa nel secondo quarto nonostante Spelta inserisca pian piano forze fresche in campo, permettendo a tutti gli uomini a referto l'entrata in campo nella prima parte di gara che si chiude sul 24 pari. Al rientro dagli spogliatoi rialzando leggermente l'intensità difensiva, la Virtus riesce a produrre una serie di buone azioni in profondità con Marchese che serve un Miglierina finora a secco (0 punti per lui nel primo quarto e 7 nel solo terzo quarto) e un Bettinelli che trova buone soluzioni vicino a canestro, le quali permettono uno strappo importante sull'avversario che proietta i biancorossi sul gestibile +8 di fine terzo quarto. Canovaccio che si ripete fino a metà dell'ultimo quarto quando una tripla di Marchese dà il massimo vantaggio agli arcisatesi (+10) e sembra chiudere di fatto il match. Tuttavia forse qualche cambio di troppo e una poco concebile gestione degli ultimi possessi (richiesta di aumentare il ritmo anzichè congelare il possesso nelle azioni offensive), oltre ai molteplici errori ai liberi di Marchese e Comunetti e ad un pizzico di sfortuna nel finale, permette ai locali di trovare con il #11 Fabbrini la tripla del sorpasso a 10 secondi dal termine sul -2 Sporting (51-53) e sul successivo ribaltamento di fronte, il sempre più rapido Molinari (match durato 1h e 10 minuti) non fischia un fallo netto su Resteghini che viene spintonato fuori sul lato lungo del campo (avrebbe avuto due liberi da tirare visto il bonus dello Sporting) e sulla rimessa finale la palla consegnata a capitan Miglierina si conclude con un forzato tiro dall'angolo che, come già detto sopra, dà solo l'illusione del nuovo contro-sorpasso.
Campionato chiuso al 100% con la più costante Lonate (11 vinte-0 perse) a +8 sulle dirette inseguitrici Arcisate e Daverio (7 vinte-4 perse), la quale non solo ha tutti gli scontri diretti a favore, ma trae vantaggio anche dal fatto che tutte le squadre che la seguono si mangiano punti importanti l'una con l'altra.
SPORTING VARESE - VIRTUS ARCISATE 54-53 (9-10, 24-24, 32-40)
SPORTING: Ossola 15, Medizza 2, Vaccalluzzo, Casazza 5, Fabbrini 12, Campanale 14, Medizza 6, Parodi, Ghielmi N.e. All./Gioc.: Ghielmi.
VIRTUS: Marchese 7, Marcassa, Mongelli, Resteghini 6, Miglierina 11, Mizia 5, Comunetti 8, Rizzolo 8, Bettinelli 8, Nardello. All.: Spelta.
sabato 27 marzo 2010
10) 27.03.10, Virtus Arcisate-Basket Varano Borghi 66-55
di Saverio Marchese
ARCISATE - Seconda vittoria consecutiva per la Virtus che si impone contro il Basket Varano Borghi nella 1^giornata del girone di ritorno, facendo valere la legge del PalaGiacomini (5 vinte e 1 sola partita persa in casa) e confermando in questo modo la vittoria di settimana scorsa contro la Fortitudo Fagnano. Tuttavia da questo match contro il fanalino di coda Varano ne esce un'altra partita bruttina da vedere sotto il punto di vista dello spettacolo offerto per i comunque pochi sostenitori di entrambe le squadre presenti sugli spalti. Biancorossi che vincono tutti i quarti giocati, seppur di poco, e fin dalle prime battute di gara acquisiscono un vantaggio intorno ai 10 punti che permette loro di amministrare il gioco fino alla fine, con Coach Spelta che anche in questa partita ruota abbondantemente tutti gli uomini a sua disposizione. Starting five classico con Marcassa, Miglierina, Bettinelli, Rizzolo, Comunetti che parte punto a punto, soffrendo un poco sotto le plance il #6 avversario Alezio, ma che riesce lo stesso ad allungare (16-13) sul finire di primo quarto. Secondo quarto che vede la Virtus prendere un vantaggio decisivo arrivando sul 32-21 (+11, a 24'' dalla fine) prodotto grazie ad un attenta difesa della linea verde Virtus (Marchese, Nardello, Bettinelli e Resteghini in campo tutti assieme, coadiuvati da un Rizzolo molto garnettiano nei suoi movimenti offensivi), che sgravata dal bonus precoce del 1°quarto, difende forte, produce contropiedi e trova soluzioni piazzate esaltando le doti di un Bettinelli in versione deluxe (forse quasi tornato ai suoi vecchi standard abituali, ma è presto per parlare) anche se 22 punti con 4 triple, da sempre il suo marchio di fabbrica, e soprattutto una grande forza mentale mantenuta costante per tutta la gara parlano da soli. Forza mentale che a 24 secondi dalla fine dalla sirena della prima parte di gara viene purtroppo a mancare proprio al "senatore" Marcassa, che invece di congelare l'ultimo possesso gestibile, tira avventatamente da tre, permettendo sul ribaltamento successivo e su un'ulteriore rimessa degli ospiti su altra sanguinosa palla persa in attacco, due triple a segno con cui gli avversari riaprono in un amen la gara portandosi sul 32-27 di metà partita. Rientro in campo che vede lo sviluppo di una partita molto fisica in cui la Virtus riesce sempre a controllare e anche ad allungare leggermente; Spelta concede ancora minuti a tutti i suoi elementi e nonostante l'uscita di capitan Miglierina per falli ad inizio ultimo quarto, i biancorossi si portano sul +11 finale con le scelte oculate in regia di Marchese e con l'aiuto di un Marcassa più razionale, che questa volta ben amministra i possessi offensivi conclusivi, optando per soluzioni interne che innescano i canestri di Bettinelli e della premiata ditta "Rizzolo&Comunetti". In attesa del "Roma-Inter" di questo girone di I divisione, ovvero della trasferta domenicale di Lonate a Daverio (imbattutto in casa), partita che determinerà definitivamente l'andamento del campionato spegnendo o riaccendendo le speranze promozione delle seconde in classifica, tra le quali si conferma anche una positiva Virtus.
VIRTUS ARCISATE-BASKET VARANO BORGHI 66-55 (16-13, 32-27, 52-42)
VIRTUS: Marchese 1, Marcassa 8, Mongelli 1, Resteghini 3, Miglierina 13, Fusi, Comunetti 8, Rizzolo 10, Bettinelli 22, Nardello. All.: Spelta.
VARANO: Noè 2, Mercuri 2, Alezio 16, Barberis 2, Pozzi 12, Vasconi, Branca 10, Piccoli 6, Grosso 3, Barbarossa 2.
martedì 23 marzo 2010
23 Marzo: TANTI AUGURI PRES !!!
Dal suggerimento dell'SMS di coach Spelta di fare un articolo speciale per una ricorrenza importante: un grande augurio di buon compleanno a colui che ci permette non solo di giocare, di vincere o perdere o anche di allenarci un po' rabbiosamente come ieri sera (ma il bello del gioco di squadra è anche questo), ma soprattutto perchè ci dà la possibilità (a qualcuno da anni, per i giovani invece da quest'anno) di divertirci e non poco dietro ad una palla a spicchi.
TANTI AUGURI MONSI !!!
(per sapere a che quota ammonti il numero di candeline sulla torta visualizzare la sua SCHEDA)
domenica 21 marzo 2010
9) 20.03.10, Virtus Arcisate-Fortitudo Fagnano Olona 69-61
di Saverio Marchese
ARCISATE - La Virtus si ripresenta all'appuntamento con la vittoria, dopo le tre sconfitte consecutive più o meno brucianti. Per l'ultima partita del girone di andata arriva al PalaGiacomini la Fortitudo Fagnano Olona, squadra che staziona nella parte bassa della classifica, la quale, come è ormai un must consolidato della categoria, ha giocato per quasi tutta la durata della partita a zona. Nonostante ciò, la Virtus acquisisce subito un vantaggio oscillante tra gli 8 e i 12 punti e controlla per il resto della gara vincendo in modo tutto sommato agevole e concendendo importanti scampoli di partita anche per coloro che giocano meno. Senza Bettinelli, Fusi e Toniolo, da segnalare l'esordio stagionale per Riccio (4 punti per lui) e Talamona (1 punto, ma con al seguito un numeroso e nutrito fanclub sugli spalti con presenze anche illustri: tra i numerosi cartelli "Vai Roby", in tribuna a visionare il "giovinetto" c'era anche Coach Besio, allenatore di assoluto livello in provincia e fuori). Coach Spelta parte con i soliti Marcassa, Miglierina, Rizzolo, Comunetti a cui questa volta si aggiunge Marchese, vista la lunga penuria di guardie per la serata (per Piccinotti stagione finita per frattura ossea durante il calcetto), i quali non tradiscono le attese portando subito in vantaggio la Virtus sul +7 di fine quarto, sospinta dalle due triple di Marcassa e dai canestri da sotto del sempre preciso dalla lunetta Rizzolo, nonostante una difesa davvero imbarazzante e lenta. Biancorossi che vincono pure il secondo quarto (anche se solo di un punto, 12-11 per i locali), aperto da una tripla di Mongelli (buona prestazione e 7 punti per lui alla fine) e in cui Coach Spelta manda in campo Riccio, che con due canestri in fila apre la difesa a zona avversaria grazie al suo collaudato tiro dalla media. Al rientro dagli spogliatoi il definitivo forcing degli esterni biancorossi (triple per Miglierina e Marcassa) permette di arrivare a 10' dal termine con il vantaggio rassicurante di 15 punti. Ultimo quarto di pura accademia, in cui coach Spelta concede altri minuti a chi ha giocato meno, con un susseguente leggero riavvicinamento ospite a meno 10 punti, tuttavia subito fermato re-inserendo il Play Marchese, che nei tre minuti conclusivi fa scorrere il cronometro sino alla sirena in tutta sicurezza optando per azioni lunghe e passaggi semplici permettendo così sia canestri facili per un Nardello di gran sostanza anche stasera, sia a Talamona di andare a referto, portando in questo modo tutti e dieci gli uomini in campo a punti.
Partita davvero brutta a cui assistere, in cui entrambe le difese han concesso davvero molto e gli attacchi hanno sbagliato ancora di più, dove il maggior tasso tecnico della Virtus (nonostante i 35,3 anni di età media questa sera) ha fatto la differenza. Virtus che chiude il girone d'andata con il record di 6 vinte e 3 perse (con scarti mai sopra agli 8 punti), migliorando già solo a metà stagione le poche vittorie (5) dell'anno scorso.
VIRTUS ARCISATE-FORTITUDO FAGNANO OLONA 69-61 (23-16, 35-27, 54-39)
VIRTUS: Marchese 3, Marcassa 11, Mongelli 7, Resteghini 6, Miglierina 13, Talamona 1, Comunetti 7, Rizzolo 10, Riccio 4, Nardello 7. All.: Spelta.
FAGNANO: Giavini 5, Pigni 10, Fardelli 13, Moretti 11, Stevenazzi 6, Chioetto 5, Gussoni, Zacchello 5, De Dionigi, Della Valle 6.
ARCISATE - La Virtus si ripresenta all'appuntamento con la vittoria, dopo le tre sconfitte consecutive più o meno brucianti. Per l'ultima partita del girone di andata arriva al PalaGiacomini la Fortitudo Fagnano Olona, squadra che staziona nella parte bassa della classifica, la quale, come è ormai un must consolidato della categoria, ha giocato per quasi tutta la durata della partita a zona. Nonostante ciò, la Virtus acquisisce subito un vantaggio oscillante tra gli 8 e i 12 punti e controlla per il resto della gara vincendo in modo tutto sommato agevole e concendendo importanti scampoli di partita anche per coloro che giocano meno. Senza Bettinelli, Fusi e Toniolo, da segnalare l'esordio stagionale per Riccio (4 punti per lui) e Talamona (1 punto, ma con al seguito un numeroso e nutrito fanclub sugli spalti con presenze anche illustri: tra i numerosi cartelli "Vai Roby", in tribuna a visionare il "giovinetto" c'era anche Coach Besio, allenatore di assoluto livello in provincia e fuori). Coach Spelta parte con i soliti Marcassa, Miglierina, Rizzolo, Comunetti a cui questa volta si aggiunge Marchese, vista la lunga penuria di guardie per la serata (per Piccinotti stagione finita per frattura ossea durante il calcetto), i quali non tradiscono le attese portando subito in vantaggio la Virtus sul +7 di fine quarto, sospinta dalle due triple di Marcassa e dai canestri da sotto del sempre preciso dalla lunetta Rizzolo, nonostante una difesa davvero imbarazzante e lenta. Biancorossi che vincono pure il secondo quarto (anche se solo di un punto, 12-11 per i locali), aperto da una tripla di Mongelli (buona prestazione e 7 punti per lui alla fine) e in cui Coach Spelta manda in campo Riccio, che con due canestri in fila apre la difesa a zona avversaria grazie al suo collaudato tiro dalla media. Al rientro dagli spogliatoi il definitivo forcing degli esterni biancorossi (triple per Miglierina e Marcassa) permette di arrivare a 10' dal termine con il vantaggio rassicurante di 15 punti. Ultimo quarto di pura accademia, in cui coach Spelta concede altri minuti a chi ha giocato meno, con un susseguente leggero riavvicinamento ospite a meno 10 punti, tuttavia subito fermato re-inserendo il Play Marchese, che nei tre minuti conclusivi fa scorrere il cronometro sino alla sirena in tutta sicurezza optando per azioni lunghe e passaggi semplici permettendo così sia canestri facili per un Nardello di gran sostanza anche stasera, sia a Talamona di andare a referto, portando in questo modo tutti e dieci gli uomini in campo a punti.
Partita davvero brutta a cui assistere, in cui entrambe le difese han concesso davvero molto e gli attacchi hanno sbagliato ancora di più, dove il maggior tasso tecnico della Virtus (nonostante i 35,3 anni di età media questa sera) ha fatto la differenza. Virtus che chiude il girone d'andata con il record di 6 vinte e 3 perse (con scarti mai sopra agli 8 punti), migliorando già solo a metà stagione le poche vittorie (5) dell'anno scorso.
VIRTUS ARCISATE-FORTITUDO FAGNANO OLONA 69-61 (23-16, 35-27, 54-39)
VIRTUS: Marchese 3, Marcassa 11, Mongelli 7, Resteghini 6, Miglierina 13, Talamona 1, Comunetti 7, Rizzolo 10, Riccio 4, Nardello 7. All.: Spelta.
FAGNANO: Giavini 5, Pigni 10, Fardelli 13, Moretti 11, Stevenazzi 6, Chioetto 5, Gussoni, Zacchello 5, De Dionigi, Della Valle 6.
venerdì 12 marzo 2010
8) 11.03.10, G.S. Basket Lonate-Virtus Arcisate 63-59
LONATE POZZOLO - Terza sconfitta consecutiva per una Virtus che forse per 37 minuti gioca la miglior partita dell'anno, concentrata, attenta, sempre sopra nel punteggio e con tutti i suoi uomini che riescono ad essere importanti fin dal loro ingresso in gara, sul campo della capolista Lonate capace di ribaltare e vincere la partita nell'arco degli ultimi 3 minuti grazie a due bombe in fila e ad un cambio repentino di difesa da uomo a zona che alla fine ha pagato i giusti dividendi. Prima di passare alla cronaca della partita, vorrei sottolineare la sportività del #9 avversario Palmeri Ferla (15 punti per lui), che subito si è venuto scusare personalmente per le ripetute mancanze da parte del tavolo (punti tolti, seppur giustamente dopo 4-5 minuti di gara, falli assegnati ad altri giocatori, tempo che parte o non parte facendo perdere secondi di gara e forse anche la dovuta tranquillità necessaria all'arbitro di questo big-match), cosa che sinceramente non mi sarei mai aspettato da Lonate, non solo capolista in I divisione, ma soprattutto società con un discreto settore giovanile.
Detto questo, la Virtus gioca una buona partita, seppur priva di Toniolo, ancora fuori per l'infortunio al piede e di Fusi, scelta tecnica: Coach Spelta dopo le ultime buone prestazioni "promuove" Bettinelli nel quintetto titolare, composto sempre da Marcassa, Miglierina, Rizzolo, Comunetti. Contesa e subito 6-0 per Lonate, con Marcassa che perde due volte il #4 Ruta che lo punisce dalla lunga distanza, ma la Virtus (per l'occasione con divisa bianca) non ci sta e si riporta subito sotto con i tiri liberi di Rizzolo e i canestri di Miglierina e poco dopo, con l'entrata in regia di Marchese, che con punti e assistenze per Bettinelli (15 punti), permette un allungo importante sul finire del primo quarto, mantenuto poi fino al +7 di metà partita. Al rientro dagli spogliatoi, i biancorossi hanno già molti elementi gravati di parecchi falli, ma grazie alla solida difesa di Nardello, vero uomo-partita, tornato finalmente ai suoi livelli abituali di intensità e capace di annullare anche i più forti giocatori avversari, continuano a spingere fino ad arrivare anche sul +11. Quando parte lo "show" del #16 lonatese Bellani (autore di 12 dei suoi 16 punti nella seconda metà di gara, massiccio lungo classe '87 in grado di fare un po' di tutto, sicuramente capace di spostare gli equilibri anche in categorie superiori) che con numerosi canestri in fila riporta in partita Lonate fino al 40-44 del 30'. Virtus che come già detto, conserva un margine di 5-6 punti fino al '37, quando subisce il break decisivo da parte dei Lonatesi soprattutto grazie al #8 Colombo, 3 triple in poco più di un paio di minuti (fino a quel momento era a zero punti a referto) e Virtus che con Piccinotti in cabina di regia va in bambola contro il cambio di difesa dei locali a zona 2-3 che "paralizza" l'attacco e forse anche la testa dei giocatori Virtus sul terreno di gioco che sul 61-59, a poco più di 20 secondi dal termine, impiegano davvero una vita per fare fallo su un giocatore avversario. Con 7 secondi sul cronometro Palmeri Ferla mette a segno entrambi i liberi, garantendo così più di un possesso di vantaggio alla squadra di casa e il tiro dalla lunghissima distanza di un arrabbiato Miglierina si spegne inutilmente sul fondo. Lonate vola a più 3 vittorie in classifica e chiude quasi totalmente, a meno di clamorosi miracoli di altre squadre e di un cammino netto della Virtus, il discorso promozione.
G.S. BASKET LONATE - VIRTUS ARCISATE 63-59 (12-20, 27-34, 40-44)
LONATE: Ruta 11, Piccolo 10, Rovelli, Boldoni 1, Colombo 9, Palmeri Ferla 15, Cardani, Iaccino, Bellani 16, Cova 1. All.: Resmini.
VIRTUS: Marchese 7, Marcassa 4, Mizia, Resteghini 4, Miglierina 13, Piccinotti 2, Comunetti 5, Rizzolo 7, Bettinelli 15, Nardello 2. All.: Spelta.
Iscriviti a:
Post (Atom)





