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Mattia ResteghiniARCISATE – La Virtus cade pesantemente in casa contro la Fortitudo Fagnano Olona dopo aver retto (ed essere stata anche spesso in vantaggio) per la prima parte di gara. Complice un arbitro svogliato (ed indecente, a fine gara dirà “non ho fischiato falli perché quest’anno ci hanno detto di non farlo”), la formazione biancorossa perde la concentrazione, la pazienza e la partita durante la seconda parte di gara. Coach Spelta parte con il quintetto Vitali-Marcassa-Guidali-Nardello-Chiaravalli che regge bene l’impatto iniziale degli ospiti che riescono comunque a portarsi in vantaggio nonostante il solito Guidali (8 dei primi 10 punti sono suoi e saranno 18 alla fine). Un secondo quarto scoppiettante riporta sotto i virtussini che, nonostante l’arbitro abbia inghiottito il fischietto (solo 3 i falli a favore dei padroni di casa, di cui uno a fine quarto che mette letteralme

nte KO Guidali, contro una squadra famosa per essere composta da “picchiatori”), riesce a gestire bene sia attacco che difesa. A fine tempo e durante l’intero intervallo, un’ingiusta protesta degli avversari per un fallo antisportivo chiamato contro (il sopracitato su Guidali che riceve in pieno volto un gomitata volontaria mentre era lanciato in contropiede) sembra intimidire l’arbitro che decide di non fischiare più nulla se non i falli più eclatanti (ma a volte nemmeno quelli). Bravi gli ospiti a giocare a basket ma anche ad approfittare del fischietto scomparso per agitare le mani anche dove non si dovrebbe. Ne esce di conseguenza un’inesorabile frustrazione dei padroni di casa che non riescono più a giocare un’azione decente (perdendo di nuovo Guidali per un problema alla caviglia) e di conseguenza si lasciano sfuggire di mano la partita già a metà terzo quarto. La partita finisce così molto presto (inizio ore 21, fine ore 22.11 – 71 minuti, compresi i 15 di intervallo e tutti i time-out chiamati, per la partita scandalosamente più corta della storia) e la Virtus, rea di non esser stata capace di gestire meglio una partita chiusa nei primi due quarti avanti, ne esce con le ossa rotte. Ne conseguono due grosse mancanze: la prima è la perdita della testa della classifica della Virtus a causa della prima sconfitta stagionale, la seconda è una totale mancanza di rispetto da parte dell’autorità di gioco nei confronti di 10 giocatori (più un allenatore e un presidente) che, per il livello a cui siamo, vorrebbero giocare correttamente e in serenità per divertirsi insieme agli altri.
VIRTUS ARCISATE – FORTITUDO FAGNANO OLONA 49-86 (13-20, 38-36, 45-61)
VIRTUS: Marcassa 1, Vigo 10, Resteghini 2, Riccio, Nardello 2, Chiaravalli 9, Toniolo 4, Vitali 3, Rosamilia, Guidali 18, All. Spelta.
FAGNANO OLONA: Piazza 22, Pigni S. 1, Cavelli 2, Mascheroni 26, Sanetti 12, Zacchello 5, De Dionigi 5, Pigni A., Della Valle 3, Canavesi 10.
Altri risultati 4^ giornata: Fulgor Varese - Basket Viva 53-67; Torcida - Corpus et Ratio 51-43; Titans - Ariete 67-52; Gerenzano - Albizzate 41-58; Busto Arsizio – Bizzozero 83-55.
Classifica 4^ giornata: Albizzate 8;
Arcisate, Basket Viva, Busto Arsizio*, Fagnano Olona 6; Fulgor, Titans* 4; Ariete, Gerenzano, Torcida 2; Bizzozero, Corpus et Ratio 0.